Vacanze estive con bambini 6 mete ideali

Vacanze estive con bambini 6 mete ideali

6 destinazioni per le vacanze estive con bambini, 6 mete da scoprire in famiglia, con i vostri piccoli viaggiatori. Masi e villaggi, vulcani e foreste!

Impastare il pane con i contadini sudtirolesi, trascorrere una giornata a Malta in compagnia di Braccio di Ferro, scivolare lungo le Alpi a bordo di un trenino rosso, con il fiato sospeso e il cuore al galoppo in un silenzio surreale. Tra le destinazioni per le vacanze estive con bambini, ci sono masi e villaggi, vulcani e foreste che attendono di essere esplorati. Abbiamo selezionato per voi sei affascinanti località da non perdere.

1. Malta, in vacanza con Braccio di Ferro e i personaggi Playmobil

Un’occasione per trascorrere una giornata con Olivia e Braccio di Ferro, aggirandosi tra buffe casette e barchette che dondolano su un mare cristallino. Oltre a essere un’isola meravigliosa, con la sua storia millenaria che trova traccia nei templi preistorici, tra le rovine romane e le fortezze medievali, Malta soddisfa anche i desideri dei più piccoli.

Ad Anchor Bay, il “Popeye Village” è una tappa imperdibile. Il villaggio sorge all’interno del vecchio set cinematografico del film “Popeye” che, nel 1980, ha visto un esordiente Robin Williams interpretare il marinaio più famoso dei cartoni. Con un unico biglietto (11.50 €) potrete accedere anche al set del film, alla “play pool”, e usufruire di un giro di 15 minuti in battello alla scoperta di Anchor Bay.

Tra soldatini ad altezza d’uomo, castelli e fattorie, il Fun Park Playmobil di Malta è un’altra destinazione molto apprezzata dai più piccoli. L’area gioco dedicata ai personaggi della celebre linea di action figure è raggiungibile da La Valletta con il bus X4.

Se volete rinunciare a un giorno di mare per far felici i vostri piccoli viaggiatori, allo “Splash Fun Water Park” a White Rocks potrete trascorrere una giornata divertente tra cascate, scivoli e piscine a onde. Il parco è aperto dal 14 maggio al 9 ottobre.

2. Salisburgo, acrobazie al bikepark di Saalfelden-Leogang

Non serve essere un professionista del downhill per vivere l’emozione di una sfida lungo i sentieri del bikepark di Saalfelden-Leogang, uno dei più prestigiosi d’Europa.

Dopo un tour alla scoperta di Salisburgo tra la casa di Mozart e lo spettacolare Castello di Hellbrunn, concedetevi qualche emozionante acrobazia tra slalom e discese nel regno della bicicletta. L’area di Saalfelden-Leogang dista dalla cittadina austriaca 80 chilometri. Potrete raggiungere il bikepark in auto o in treno, partendo dalla stazione di Salisburgo. Le biciclette si possono noleggiare direttamente nel parco. Ad attendervi anche una scuola di mountain bike e corsi di bicicletta. I più piccoli potranno imparare a stare in equilibrio lungo un circuito pianeggiante.

3. Alto Adige in famiglia, tra i masi del Gallo Rosso

Ascoltare la montagna, percepirne l’essenza tra i sapori del cibo, gli animali, la natura. C’è un maso per ogni stagione ed esigenza tra gli agriturismi del Gallo Rosso, la guida ai masi dell’Alto Adige, promotrice del binomio agricoltura-turismo. A seconda che scegliate un’azienda frutticola, vinicola o un maso con l’allevamento del bestiame, l’esperienza in questa abitazione rurale tipica del Trentino-Alto Adige avvicinerà i bambini allo stile di vita dei contadini sudtirolesi.

A pochi chilometri da San Candido, la famiglia Jud vi aspetta al maso Glinzhof. Tra lama, asini e conigli, i bambini apprezzeranno anche i prodotti della terra. Se preferite invece cimentarvi, con i vostri piccoli accompagnatori, nelle attività di bricolage o nella preparazione del pane potrete scegliere il Traubenhof della famiglia Peterlin., a dieci minuti dal lago di Caldaro.

4. Tirano, tutti a bordo del Trenino Rosso del Bernina

Un viaggio slow, romantico, all’insegna dello stupore e delle emozioni. Quella a bordo del Trenino Rosso del Bernina è un’esperienza a 360 gradi per adulti e bambini. Un percorso della durata di circa due ore vi condurrà da Tirano, in provincia di Sondrio, a St. Moritz, attraverso la vallata del fiume Inn e l’alta Engadina.

D’estate, le carrozze all’aperto vi consentiranno di entrare in contatto diretto con una natura immensa e incontaminata. La guida “Bernina Express in tasca” vi offrirà alcuni suggerimenti sulle soste intermedie che potrete effettuare, nel corso del viaggio, in base alle vostre esigenze, per risalire poi a bordo di uno dei treni successivi.

5. Islanda, la magia dei geyser

Dai rigidi inverni alle tiepidi giornate estive. In tutte le stagioni l’Islanda sorprende e ammalia. Ma è il fascino dei geyser a incantare adulti e bambini. Basta percorrere 150 chilometri a nord di Reykjavik per trovarsi a tu per tu con il Geysir, la più nota sorgente calda al mondo che ha dato il nome al tipico fenomeno, diffuso in molte parti del pianeta. Oggi le sue eruzioni sono piuttosto irregolari.

A pochi metri di distanza, lo Strokkur sbuffa invece ogni 4-8 minuti, con una colonna d’acqua che può superare i 20 metri. Ammirare questo geyser naturale, uno dei pochi ad eruttare ancora con frequenza regolare, sarà un’esperienza intensa soprattutto per i più piccoli. Intorno alla valle Haukadalur, che ospita le due maggiori sorgenti dell’isola, troverete numerosi alberghi nei quali pernottare.

6. Costa Rica tra foreste, vulcani animali selvatici

Dai vulcani alle foreste, dalle spiagge alle sorgenti termali. C’è una straordinaria varietà di paesaggi e microclimi in questo lembo dell’America centrale, che corre dal Pacifico al Mar dei Caraibi.

Se volete sorprendere i vostri bambini mostrando loro un vulcano ancora attivo vi basterà raggiungere la provincia di Alajuela, a circa 150 chilometri dalla capitale San José. L’Arenal, imponente e protettivo alle spalle di La Fortuna, vi apparirà in tutta la sua bellezza.

Per arrivare, da San José, al vulcano Poás, maestoso con i suoi 2708 metri d’altezza, basta percorrere circa 50 chilometri. Attraversando il Parco Nazionale che avvolge il vulcano, i bambini osserveranno molte specie di uccelli e animali selvatici, dalle marmotte agli scoiattoli, dal tucanetto smeraldino al Guan nero.

Nei pressi del Parco Nazionale troverete anche le cascate La Paz e il grande parco Braulio Carrillo. Sarebbe un peccato lasciare la Costa Rica senza aver visitato la riserva di Manuel Antonio, una delle più note del Paese, a circa 170 chilometri da San José. Sarà un grande regalo per i piccoli che potranno divertirsi ad osservare bradipi, iguane e pellicani, mentre gli adulti si godono il sole su morbide spiagge che guardano, solitarie, a foreste verdissime.

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